sabato 6 maggio 2017

Mar Nero, emerge la testa di un'antica divinità

L'individuazione del sito nella baia di Kerch
E' stata trovata, al largo della Crimea, da alcuni subacquei russi intenti a testare il funzionamento di una costruzione subacquea, la testa in terracotta di una divinità greca risalente a 2500 anni fa.
Il responsabile della sezione di archeologia subacquea dell'Accademia Russa delle scienze, Sergei Olkhovskiy ha affermato che il manufatto è un'opera unica per quanto riguarda la regione del Mar Nero. Il reperto è stato rinvenuto nella baia di Kerch, dove il Mar Nero incontra il Mare di Azov e dove si sta costruendo un ponte che collegherà le due coste.
Le esplorazioni archeologiche in questo sito sono iniziate circa due anni fa, quando è stato progettata la costruzione del ponte. Da allora gli scavi subacquei hanno restituito più di 60.000 pezzi, la maggior parte dei quali sono frammenti di vasi in ceramica realizzati nell'area del Mediterraneo e in Asia Minore tra il V e il III secolo a.C.
La testa raffigurante una divinità greca appena rinvenuta risale al V secolo a.C. e si presume sia stata realizzata in Asia Minore o in Anatolia. Altre informazioni potranno essere raccolte dagli esami più approfonditi ai quali sarà sottoposto il reperto.

Fonte:
tomosnews.gr
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